Il Dipartimento Ambiente Paesaggio e Qualità Urbana della Regione Calabria intende concedere un contributo per il finanziamento di interventi finalizzati al:
–A) Ripristino ambientale delle aree demaniali ubicate lungo i corsi d’acqua interessati dall’abbandono di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi;
–B) Ripristino e il recupero di aree pubbliche degradate, finalizzati al contrasto dell’abbandono illecito di rifiuti attraverso interventi di rimozione degli stessi, con conseguente miglioramento della qualità e del decoro dell’area interessata, anche mediante la realizzazione di opere di piccola entità di riqualificazione ambientale.
Possono presentare istanza di partecipazione al presente Avviso i Comuni della Regione Calabria che, alla data di presentazione della domanda, risultino in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
- non trovarsi in posizione debitoria nei confronti della Regione Calabria per importi dovuti a titolo di tariffe relative allo smaltimento dei rifiuti e/o al servizio idropotabile reso dalla medesima Regione;
- avere provveduto alla sottoscrizione di specifici piani di rateizzazione con la Regione Calabria ed essere in regola con il pagamento delle rate dovute in relazione ai servizi di smaltimento dei rifiuti e idropotabile erogati dalla Regione.
Le risorse complessivamente destinate all’attuazione del presente Avviso ammontano a euro 6.151.081,46 e sono così ripartite:
- euro 3.951.081,46 per gli interventi di cui alla lettera a);
- euro 2.200.000,00 per gli interventi di cui alla lettera b).
A ciascun Soggetto beneficiario è riconosciuto un contributo non inferiore a euro 100.000,00 e non superiore a euro 200.000,00, finalizzato alla realizzazione degli interventi di cui alle lettere a) e b).
Sono considerate ammissibili a finanziamento le spese strettamente connesse e funzionali alla realizza- zione degli interventi di cui al presente Avviso, e in particolare quelle relative a:
- predisposizione del cantiere e opere di cantieramento;
- lavori finalizzati al ripristino ambientale delle aree demaniali ubicate lungo i corsi d’acqua interes- sati dall’abbandono di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi;
- lavori finalizzati al ripristino e recupero di aree pubbliche degradate;
- lavori, prestazioni e forniture necessarie per la rimozione dei rifiuti;
- operazioni di rimozione e imballaggio dei rifiuti, carico su idoneo mezzo di trasporto, pulizia dell’area e successivo conferimento presso impianti di recupero o discariche autorizzate;
- smaltimento definitivo presso discarica controllata autorizzata in ambito nazionale e/o comunita- rio, con esclusione delle attività di smaltimento intermedio e del deposito preliminare (codice D15 di cui all’Allegato B, Parte IV, del D. Lgs. n. 152/2006 e m.i.);
- redazione dei piani di sicurezza;
- spese tecniche, spese di acquisizione di servizi professionali (es. progettazione, DL, studi, moni- toraggi ambientali) nel limite del 10% (esclusa IVA e oneri previdenziali) del contributo concesso. La percentuale del 10% è posta unicamente quale limite per il calcolo della spesa ammissibile ai fini della determinazione del contributo regionale. In relazione al grado di complessità dell’opera e alle prestazioni effettivamente richieste l’eventuale eccedenza al limite stabilito è da intendersi a carico del beneficiario con l’obbligo di finanziare in proprio la parte eccedente sino alla concor- renza del corretto valore delle spese tecniche così come risultanti dall’applicazione del “decreto parametri” (DM 17 giugno 2016).
- Incentivi funzioni tecniche (nella misura massima del 2% dei lavori a base d’asta);
- predisposizione e realizzazione di sistemi di videosorveglianza nell’area oggetto di intervento;
- IVA, qualora