La Regione Calabria rafforza il proprio impegno sul fronte della sicurezza e della rigenerazione urbana con un nuovo avviso pubblico rivolto ai Comuni, finalizzato alla realizzazione e al potenziamento di sistemi di videosorveglianza. L’iniziativa rientra nel quadro del Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020, Asse 9 “Inclusione sociale”, e mira a contrastare fenomeni di degrado, esclusione sociale e spopolamento nei territori più fragili.
L’intervento si colloca nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 9.6, che punta ad aumentare la legalità nelle aree caratterizzate da criticità sociali e a migliorare il tessuto urbano. In particolare, l’Azione 9.6.7 sostiene progetti capaci di incidere concretamente sulla qualità della vita dei cittadini, rafforzando il presidio del territorio e la percezione di sicurezza.
La strategia adottata è multidimensionale e integra tre direttrici fondamentali:
- sociale, con interventi mirati a ridurre le disuguaglianze;
- urbana, attraverso la riqualificazione degli spazi pubblici;
- sicurezza, mediante il potenziamento dei sistemi di controllo e prevenzione.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 2,2 milioni di euro, assegnati sulla base di una graduatoria che terrà conto del punteggio ottenuto dai progetti presentati.
Saranno finanziate le proposte ritenute ammissibili fino a esaurimento delle risorse disponibili, privilegiando interventi:
- già cantierabili;
- tecnicamente maturi (progetto esecutivo o PFTE approvato);
- innovativi e integrati con sistemi esistenti.
Quali interventi sono finanziabili
L’avviso sostiene una vasta gamma di interventi, tra cui:
- realizzazione di nuovi impianti di videosorveglianza;
- installazione di telecamere intelligenti e sistemi di lettura targhe;
- potenziamento o sostituzione di impianti obsoleti;
- integrazione con centrali operative e piattaforme comunali;
- miglioramento delle infrastrutture tecnologiche (reti dati, energia, cablaggi).
Particolare attenzione è riservata all’uso di tecnologie avanzate, come l’analisi video intelligente, capaci di aumentare l’efficacia del controllo del territorio.
Possono presentare domanda i Comuni della Regione Calabria, esclusivamente in forma singola.
Un requisito fondamentale è la disponibilità di:
- un Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) approvato
oppure - un progetto esecutivo immediatamente cantierabile.
Questo vincolo è legato alla necessità di rispettare le tempistiche della programmazione, con conclusione obbligatoria degli interventi entro il 31 dicembre 2026.
Scadenze e presentazione delle domande
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente via PEC entro le ore 13:00 del 30 aprile 2026, utilizzando la modulistica prevista dall’avviso.
La candidatura deve includere:
- istanza di partecipazione;
- cronoprogramma;
- progetto tecnico;
- quadro economico.
I progetti saranno valutati secondo criteri precisi, tra cui:
- livello di progettazione (fino a 30 punti);
- tipologia dell’intervento (fino a 30 punti);
- completezza della proposta (15 punti);
- grado di innovazione tecnologica (15 punti);
- sostenibilità della manutenzione (10 punti).
Per accedere al finanziamento è necessario raggiungere almeno 60 punti.
L’iniziativa punta a produrre effetti concreti nel breve periodo:
- riduzione della microcriminalità;
- aumento della percezione di sicurezza;
- miglioramento della vivibilità urbana;
- maggiore attrattività dei territori, anche in ottica anti-spopolamento.